Cos'è il Local Pack e perché
devi esserci
Il Local Pack è la sezione di Google con la mappa e i tre risultati di attività locali che compare in cima alle ricerche geografiche. Quando qualcuno cerca "ristorante Milano" o "idraulico Roma", il Local Pack occupa la parte alta dello schermo, sopra anche i risultati organici tradizionali.
Le statistiche parlano chiaro: il Local Pack riceve il 44% di tutti i clic nelle ricerche locali. Essere fuori dal Local Pack significa essere invisibili alla metà dei potenziali clienti. Google Business Profile è la chiave per entrarci.
"Il 97% degli utenti che cerca un'attività locale su Google visita il sito o chiama il numero trovato nelle prime posizioni. Chi non compare perde quasi tutti questi potenziali clienti."
Setup di base:
tutto quello che non puoi trascurare
Prima di ottimizzare, assicurati che il profilo sia completo al 100%:
- Nome attività: esattamente come appare nella realtà, senza keyword aggiunte
- Indirizzo preciso: verifica che la segnaposto sulla mappa sia nel posto giusto, non a 200 metri dall'ingresso reale
- Numero di telefono: numero locale preferibile a numero a pagamento
- Sito web: URL del sito, non dei social
- Orari: tutti i giorni della settimana + orari festivi aggiornati
- Categoria primaria: la più specifica disponibile che descrive il business principale
- Attributi: accessibilità, parcheggio, Wi-Fi, opzioni di pagamento — tutto ciò che è pertinente
Le foto che fanno la differenza
Le attività con più di 100 foto ricevono il 1.065% di clic in più rispetto a quelle con meno di 10 foto. Non è un'esagerazione: le foto sono spesso il primo elemento che un utente guarda prima di decidere se cliccare.
- Logo: alta risoluzione, sfondo appropriato
- Foto di copertina: immagine rappresentativa dell'attività, aggiornata stagionalmente
- Foto del locale: esterno (per trovare l'ingresso), interno (per capire l'ambiente)
- Foto di prodotti/servizi: i tuoi migliori lavori o prodotti in evidenza
- Foto del team: mettono una faccia umana dietro il business
- Video brevi: 30 secondi di presentazione del locale o di un servizio
La strategia delle recensioni:
come raccoglierle sistematicamente
Le recensioni sono il segnale di fiducia più potente sia per Google che per i tuoi potenziali clienti. Ecco una strategia concreta per raccoglierle:
- Chiedi nel momento giusto: subito dopo un servizio riuscito, quando il cliente è soddisfatto e il ricordo è fresco
- Rendi facile lasciare la recensione: crea un link breve diretto alla pagina delle recensioni (da Google Business > Ottieni più recensioni)
- Follow-up via WhatsApp: "Ciao [Nome], è stato un piacere lavorare con te. Se hai 2 minuti, una tua opinione su Google ci aiuterebbe molto: [link]"
- Non incentivare: offrire sconti in cambio di recensioni viola le policy di Google e può portare alla sospensione del profilo
- Rispondi sempre: a tutte le recensioni, positive e negative. Per le negative, rispondi con professionalità e offri di risolvere off-line
I Google Post: la funzione
ignorata dal 95% delle attività
I Google Post sono aggiornamenti che compaiono direttamente nel tuo profilo Google. Sono visibili a chiunque trovi la tua attività su Google Maps o nella ricerca. Funzionano come mini social posts: promozioni, novità, eventi, offerte.
Pubblicare almeno 2 post al mese segnala a Google che il profilo è attivo, aumentando la visibilità. Usa i post per: annunciare offerte a tempo limitato, presentare nuovi servizi o prodotti, condividere articoli del blog, comunicare eventi o chiusure temporanee.
Q&A: rispondi alle domande
prima che le facciano
La sezione Q&A del profilo permette a chiunque di porre domande pubblicamente e a chiunque di rispondere — inclusi i concorrenti o persone non qualificate. Presidia questa sezione:
- Aggiungi tu stesso le domande frequenti e rispondile (sì, puoi farlo)
- Monitora le nuove domande e rispondi tempestivamente
- Includi keyword locali nelle risposte in modo naturale